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giovedì 7 giugno 2012

Dipendenze subdole: qual è la tua?

La parola dipendenza fa subito scattare l'associazione con fumo, alcool, stupefacenti e altre sostanze in grado di alterare i nostri stati.

Non è di questo che voglio parlare.

Se quelle dipendenze provocano un danno più o meno diretto sulla tua salute psico-fisica, ci sono altre dipendenze che ti allontanano da ciò che è meglio per te.

Una marea di abitudini e comportamenti sono in agguato, pronti ad assorbire il nostro tempo e le nostre energie, senza darci nulla di concreto in cambio.

Perché definirle dipendenze?

Perché, anche se tu lo negherai fino alla fine, esse ti privano del controllo, occupano ogni tuo momento potenzialmente creativo, ti succhiano l'energia fino all'ultima goccia.

Sebbene la schiavitù sia stata (quasi del tutto) abolita, dev'esserci qualche errore di fabbricazione nel progetto umano, che ci spinge verso comportamenti e abitudini in grado di schiavizzarci.

E funzionano esattamente come quelle sostanze in grado di creare dipendenze ben più serie: smettere di seguirle è difficilissimo.


Eccoti una lista (non esaustiva) di subdole dipendenze:

  • guardare la TV senza essere veramente interessati
  • controllare la posta a intervalli molto brevi
  • navigare in Internet senza scopi precisi
  • riempire le giornate di commissioni e cose da fare
  • scrivere messaggi
  • guidare velocemente
  • mangiare velocemente
  • comprare, qualsiasi cosa, anche da pochi centesimi
  • spettegolare
  • fare molto sport
  • essere sedentari
  • fare liste di cose da guardare, controllare, navigare, scrivere, comprare, mangiare, dire, fare...
Di sicuro, chiunque potrebbe aggiungere altre decine di cose a questo elenco.

È giusto anche dire che alcune di queste cose possono essere addirittura necessarie, se in piccole dosi.

Quando si trasformano in abitudini ossessive, però, cambiano natura e da risorsa diventano un problema.

Come puoi controllare se sei o non sei dipendente da queste nuove prigioni?

Forse, se sei in grado di dire esattamente quante ore dedichi a ognuna di queste pseudo-attività, ti puoi ancora salvare, anche se le ore fossero molte.

Il secondo passo che puoi compiere è distinguere quali cose hai fatto con uno scopo esatto nella mente, e quali invece si sono protratte nel tempo o addirittura hai iniziato senza un vero motivo, giusto per riempire il vuoto.

A questo punto, dovresti avere una sotto-lista di cose che fai con un obiettivo definito, e quelle per ora le tralasciamo e le diamo per buone.

Tutte le altre sono senza ombra di dubbio potenziali subdole dipendenze, attività schiavizzanti, abitudini nocive, che intossicano la tua mente.

Che cosa c'è dietro?

Per quali ragioni cadiamo in simili catene?

Prova a individuare come mai regali quantità esagerate di tempo ad attività che non meritano, aiutandoti con questo elenco di possibili ragioni.
  • perché ti sembra di vivere una vita monotona
  • perché hai paura di fare cose più impegnative e fallire
  • perché vuoi dimostrarti di essere capace di controllare qualcosa, un telecomando, un mouse, il denaro o altro
  • perché vuoi distrarti da qualcos'altro
  • perché qualcun'altro lo fa e non vuoi essere da meno
Se riesci a capire la ragione per la quale ti lasci coinvolgere fino alla schiavitù da certe attività, allora potrai affrontare la radice del problema, e scoprire che, per esempio, ti annoi perché credi di non aver altro da fare, e lo credi perché pensi di non essere in grado di fare altro, e quindi in te c'è un insicurezza di fondo.

Potrai decidere se affrontare la situazione auto-aiutandoti, grazie alle molte fonti d'informazione di cui per fortuna oggi disponiamo e tra le quali mi permetto di annoverare anche questo blog, o se lavorare alla tua difficoltà avvalendoti di un professionista dell'aiuto che ti accompagni verso la risoluzione.

Il primo passo per uscire dalle subdole dipendenze che sono dietro ogni angolo, intorno a noi, è accettare la realtà per quella che è, anche se in questo momento dovesse risultare spiacevole da ammettere.

La consapevolezza è un arma che si paga non senza sofferenza.

La tua consapevolezza è esattamente dietro la nebbia creata da tutte queste abitudini velenose.

Stanno lì apposta, per nasconderti la verità.

Soffiale via e dai una svolta alla tua vita, ora.

Se vuoi approfondire l'argomento con il mio sostegno e la mia consulenza, scrivimi pure dalla pagina contatti: ti risponderò nel più breve tempo possibile.

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