Che cos'è che minaccia più spesso la tua
calma e la tua
felicità?
Nove volte su dieci, la radice dell'irrequietezza, dello stress e della mancanza di serenità si annida nelle
relazioni.
Tra figli che fanno impazzire, genitori troppo oppressivi, superiori arroganti, partners egoisti e amici che scompaiono per troppo tempo, ce n'è abbastanza per sentirsi frustrati, arrabbiati, sempre sul piede di guerra.
E se ne parli ti senti anche dire che è
normale non poter evitare incomprensioni, disaccordi e sentimenti di sconforto quando si ha a che fare con le altre persone che gravitano nella nostra vita.
Ma
normale non è l'aggettivo giusto, perché ciò che percepiamo non è affatto un senso di
normalità, bensì di fortissima anomalia.
Che poi le
difficoltà relazionali facciano parte di ogni esperienza di vita è una considerazione sì accettabile, in quanto razionale, ma per nulla consolante.
Quando abbiamo un problema con una persona cara o vicina, spesso la prima reazione è attribuirle la
colpa del problema.
Gli altri sarebbero responsabili dei nostri
sentimenti e delle nostre
reazioni.
Il loro cattivo modo di porsi ha fatto scattare in noi questo senso di tragedia.
In realtà,
a ognuno di noi è dato pieno potere di governare la salute di ogni relazione, e ci si può prendere carico del rapporto anche in maniera unilaterale, come spesso accade quando accettiamo con pazienza che l'altra persona a noi cara, magari in un momento difficile, si comporti con noi con poco riguardo e ci passiamo sopra, anzi, l'aiutiamo a venirne fuori.
Però
il tema delle relazioni è ineludibile, perché
dal loro stato dipende la nostra felicità a lungo termine.
Il nostro primo interesse è attivarci per
tenere in buona vita i nostri rapporti, cominciando da noi stessi e senza aspettare dall'altra persona cambiamenti che non possiamo imporre né decidere dall'esterno.
Il bello è che
le relazioni sono contagiose, e se uno dei due membri attua un cambiamento, immediatamente esso si riverbera sull'altro.
Il segreto è
contagiarsi a vicenda con costruttività.
Naturalmente, a nessuno viene in mente di lavorare alla relazione quando tutto fila liscio.
L'allarme scatta al sorgere di ogni minimo conflitto.
E lì le prime reazioni automatiche possono essere fatali.
Ma quali sono i possibili problemi all'interno di una relazione umana?