
Quando il temperamento originario prevale sulla cultura si è rozzi; quando la cultura prevale sul temperamento originario si è pedanti. Quando cultura e temperamento si equilibrano, allora si è superiori.
Questa frase di Confucio tocca uno dei punti caldi del dibattito tra gli psicologi quando si tenta di stabilire se una persona ci è o ci fa.
Sono in pochi a pensare che l'uomo nasca già con una tendenza e che essa ne influenzerà lo sviluppo e tra questi Otto Kernberg, psicoanalista sostenitore dell'idea che nell'animo umano agiscano due componenti: temperamento e carattere.
Mentre il carattere si forma e si apprende attraverso gli scambi relazionali con i nostri simili, il temperamento costituisce la base innata su cui si innalza la personalità futura.
L'idea non è certo nuova e questo la rende interessante.