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domenica 5 febbraio 2012

Come evadere il fisco e sentirsi a posto con la coscienza

Altri titoli possibili per questo post potrebbero essere:

Come mentire agli elettori e dormire tranquilli


Come fare la guerra e continuare a sentirsi pacifisti


Come attaccare la Polonia e la Russia e sentirsi vittima di un complotto contro la Germania (come Hitler)

C'è bisogno di un passo indietro.

In questo post ho introdotto il lavoro sulla dissonanza cognitiva di Leon Festinger e gli esperimenti di Alex Bavelas su come le persone si lasciano indurre facilmente a cambiare idea pur di non provare la fastidiosa sensazione di una contraddizione nella propria mente, sensazione chiamata appunto dissonanza cognitiva.

A proposito dei titoli per questo post, ogni comportamento descritto in essi finirebbe per provocare dissonanza: chi non paga le tasse sa di fare un danno alla collettività ma si giustifica dicendo che lo stato impone tasse così alte per istigarti ad evaderle.

Così, chi cambia bandiera dopo le elezioni e viene meno al mandato sostiene di farlo per il bene del paese, i guerrafondai mentono asserendo che la gente comune non capirebbe le complesse logiche retrostanti e Hitler, per tenere in equilibrio la sua fragile mente, finì per accusare i paesi confinanti di volerlo cancellare dalla geopolitica europea.

Per costruire una giustificazione plausibile a noi stessi, dobbiamo "dimenticarci" di un pezzo d'informazione.

Dimenticarci che, se non paghiamo le tasse, esse aumenteranno perché le casse saranno vuote, per esempio.

Dimenticarci di aver dato la parola, di aver aggredito per primi, di aver giudicato un'etnia intera inferiore.

Bazzecole, insomma, che la mente dimentica con una facilità estrema, ma dalle conseguenze terribili.

Come in questo esperimento che ora vado a raccontarti.

giovedì 15 aprile 2010

Spiegare la realtà: la dissonanza cognitiva e il rasoio che non taglia


Il filosofo Guglielmo di Ockham raccomandava col suo "rasoio" di spiegare i fenomeni scegliendo le spiegazioni meno complesse.

Più di seicento anni dopo, gli esperimenti di Alex Bavelas hanno definitivamente dimostrato che del rasoio di Ockham noi esseri umani proprio non sappiamo cosa farcene.

Così se c'è una cosa molto naturale per noi è inventare le spiegazioni più complicate pur di far quadrare l'immagine che abbiamo del mondo.

Cambiare - soprattutto cambiare idea - sembra davvero arduo per la nostra specie.

Se due o più concetti non quadrano tra loro, il fastidio che ne nasce è tale da indurre le persone a modificare gli stessi concetti finché il fastidio prodotto dal loro contrasto non si attenua.