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domenica 13 luglio 2014

Bipolari sì, ma con ironia

La vita è deliziosa, anzi, no, è pericolosa.

Devi essere positivo, ma che dico?, stai attento.

L'amore fa girare il mondo, che follia, le persone sono tremende.

Queste sono solo alcune delle tensioni con le quali ogni giorno lottiamo, tra apertura e chiusura, tra coinvolgimento e scetticismo, tra fede e ragione, tra fiducia e dubbio, tra speranza e paura, tra realismo e trascendenza, tra generosità e cautela, tra amicizia e interesse.

In questo solco tra due poli continuamente cadiamo proprio cercando di venirne fuori, mentre la verità fondamentale è che è impossibile non starci dentro come impossibile è stare per sempre solo su uno dei cigli del burrone.

Non potrebbe essere altrimenti, la vita da gioire e da condividere è sin dall'inizio già spartita con la fine, l'ambiguità è scritta in partenza.

Questa tensione emerge in ogni situazione, dal saltare di gioia al sentirci inciampare per le difficoltà, dal gioire del mondo che abbiamo creato al terrorizzarci per il disastro ambientale che abbiamo provocato.

Come si può essere contenti e consapevoli dei rischi nello stesso tempo?

sabato 20 febbraio 2010

Aristotele, Galileo e Poirot: tre passi nella logica


Deduco, induco o abduco?
Se non fosse per la logica non potremmo neanche definirci esseri umani.

Le nostre ore sono scandite da procedimenti inferenziali, affermazioni e previsioni sulla realtà alle quali diamo credito o meno a seconda dell'impianto logico di base che adottiamo.

Della logica, oltre agli scienziati, ai matematici e ai filosofi, si servono anche gli psicologi - maestri nell'attribuire agli altri pensieri ed emozioni - e gli investigatori, o almeno quelli della letteratura.

Dalla Grecia classica al ventesimo secolo, ecco i tre passi principali del pensiero logico: deduzione, induzione e
abduzione
.

C'era una volta Aristotele

Benché non ne sia l'inventore, Aristotele ha lasciato un segno così profondo nella logica tanto che i procedimenti basati sulla deduzione vengono appunto definiti logica aristotelica.

Il famosissimo sillogismo

Tutti gli uomini sono mortali

Socrate è un uomo
Socrate è un mortale

ne è l'esempio più diffuso.

la deduzione è il ragionamento più comodo, poiché prescrive una regola (tutti gli uomini sono mortali) al mondo circostante, dopodiché compito del logico è andarsi a trovare un caso della regola (Socrate è un uomo) in modo da poter affermare trionfalmente il risultato (Socrate è un mortale).

Ma queste tre componenti, regola, caso e risultato, come insegna brillantemente Charles Sanders Peirce, sono state mescolate nel corso dello sviluppo culturale e scientifico, con esiti rivoluzionari.